La Trilogia
AUBISQUE - TOURMALET - PEYRESOURDE

le col des légendes

Settore: Pirenei
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Difficoltà: Livello 2
niveau 2

Sei un ciclista appassionato e sogni di confrontarti con i leggendari colli dei Pirenei, teatro di tanti exploit del mitico Tour de France.

7 giorni | 5 colli | 450 km | +7.000 m

1680€

PRENOTARE

Sei un ciclista appassionato e sogni di confrontarti con i leggendari colli dei Pirenei, teatro di tanti exploit del mitico Tour de France, ma le lunghe salite di montagne ti impressionano e la tua esperienza in quota è ancora limitata.

COL CYCLING ADDICTION ti propone di fare il grande passo e di osare. Con il nostro aiuto potrai affrontare queste grandi icone del ciclismo!

Aubisque -Tourmalet - Peyresourde, i "3 Grandi" sono in programma, un "must" da non perdere! Tranquillo, non correremo come pazzi. Qualunque sia il tuo livello di scalatore, ognuno potrà salire al suo ritmo, godersi la montagna e i paesaggi dei Pirenei. Le nostre tappe saranno di circa 80 km e non supereranno i 1500m - 1800m di dislivello. Ogni salita di un "Gigante" sarà seguita da un giorno più leggero, per tenere un po' di energia per l’icona del giorno successivo. Non esitare più, vieni con noi a scoprire i Pirenei e i loro colli leggendari!

Il programma
Descrizione dettagliata

  • Giorno 1: Arrivo a Pau (trasferimento incluso dagli aeroporti o dalle stazioni ferroviarie di Pau o Tarbes / Lourdes). - +

    Per i trasferimenti dagli aeroporti di Biarritz e Tolosa, vi preghiamo di consultarci (per questi aeroporti il ​​trasferimento avviene tra le 11:00 e le 15:00). Arrivo alla Gîte per il soggiorno.

    Preparazione delle bici e breve uscita nella valle d'Ossau per sgranchire le gambe.

  • Giorno 2: Laruns, Louvie Juzon, Bielle-Laruns, Colle del Pourtalet, Laruns: 85 km | +1400 m - +

    Salito solo una volta dal Tour de France nel 1991, in una tappa che collegava Jaca, in Spagna, alla Val Louron, il colle del Pourtalet é spesso ingiustamente lasciato nell'ombra. Infatti, l’alta valle d’Ossau che conduce al colle a 1794 m di altitudine, è una delle più belle dei Pirenei. Gli ultimi chilometri, offrono una vista splendida sul Pic du Midi d’Ossau, un gigante di pietra vulcanica che, con la sua doppia cima e la sua sagoma caratteristica, é visibile fino a Pau ed oltre, emblema della regione del Béarn.

    Un po’ sovrastimato nella quotazione di colle di 1a categoria, la salita al Pourtalet non dove spaventarvi. Certo, la strada è lunga, 28,5 km a partire da Laruns, ma la salita è regolare e la pendenza media è del 4,5%. È un percorso ideale per testare la resistenza in montagna, trovare il giusto ritmo sulle lunghe distanze. Qualche sezione più ripida prima e dopo il villaggio di Gabas, dove la pendenza puo' arrivare al 9%, ci obbliga ad una buona gestione dello sforzo; terreno perfetto per apprendere o migliorare la tecnica di salita. I due chilometri in piano sul lago di Fabrèges, permetteranno di fare girare le gambe per recuperare prima della rampa finale. Altri 9 chilometri per arrivare in cima e l’Ossau in primo piano! Al colle, le "ventas" spagnole e i loro tipici bar a tapas, ci offriranno il necessario per celebrare allegramente la prima salita della settimana! L'asfalto perfetto del Pourtalet permetterà una discesa veloce e divertente fino a Laruns, da gustare dall'inizio alla fine. Un eccellente primo giorno di riscaldamento per i giorni a venire!

  • Giorno 3: Louvie Juzon, Laruns, Colle dell’Aubisque, Colle del Soulor, Arthez d’Asson: 70 km | +1200 m - +

    Trilogia atto 1°! L’Aubisque è una vera leggenda! Si tratta del secondo colle più salito nella storia del Tour de France, con 73 salite dalla prima ascensione nel 1910, in cui la strada per il colle era ancora una scomoda sterrata che i concorrenti percorrevano portando a mano le loro biciclette. Il francese François Lafourcade è stato il primo corridore nella storia del Tour a passare l'Aubisque in testa, in un'impensabile tappa di 326 km e +6000 m di dislivello, tra Luchon e Bayonne. La prima tappa di montagna immaginata dagli organizzatori del Tour richiedeva la salita al colle di Peyresourde, dell’Aspin, del Tourmalet e dell’Aubisque. Veramente incredibile! A Bayonne, il vincitore, Octave Lapize, urlo' agli organizzatori «assassini, non siete che degli assassini!» Nasce cosi' la leggenda del Tour !

    Il colle dell'Aubisque è un "must" che ogni ciclista dovrebbe salire almeno une volta nella vita. Porta d’ingresso all’universo dei colli di alta montagna, è un'iniziazione all’eccezionale terreno di gioco offerto dai Pirenei. Da Laruns, situata a 520m d'altitudine, la salita inizia dolcemente fino al villaggio termale di Eaux Bonnes, 4 km al 5% su un asfalto perfetto. All'uscita del villaggio di Eaux Bonnes, la pendenza aumenta bruscamente con un corto passaggio al 13%, quando la strada cambia di versante della montagna. Il seguito é una lunga rampa con una pendenza che oscilla tra l’8 e il 9%. Lunga sezione che dovrà essere ben gestita perché arrivati a Gourette, mancano ancora 4,5 km di salita prima di arrivare alla vetta. Fino all’Hôtel des Crêtes Blanches la pendenza é spesso a 2 cifre. Apoteosi o tormento, i tornanti dell’ultimo chilometro incisi in un paesaggio splendido, creano un percorso perfetto fino all'arrivo.

    In funzione alla voglia e a quello che resta nelle gambe, il percorso potrà continuare sullo spettacolare balcone del circo del Litor, fino a raggiungere il colle del Soulor e infine scendere attraverso la selvaggia valle di Ferrières. Una fantastica giornata in montagna, la prima icona è conquistata!

     

     

     

  • Giorno 4: Laruns, Colle di Marie Blanque, Bosco di Baget, Escot, Laruns: 65 km | +1000 m - +

    La giornata di ieri ha probabilmente lasciato il segno! È tempo di riposare un po’ dopo questa prima splendida introduzione, bisogna tenere un po' di forze per il resto del programma!

    Oggi ci aspetta il colle di Marie Blanque, un magnifico punto di osservazione su tutta la valle d'Ossau e veramente adatto ad una giornata di recupero attivo, ma se preferite, potete godervi un po’ di riposo restando alla Gîte e il pomeriggio sarà dedicato a una sessione di benessere presso la spa termale di Eaux Bonnes.

    Salito già 15 volte dal Tour de France dalla sua introduzione nel 1978, il colle di Marie Blanque, situato a 1035m sul livello del mare, costituisce spesso un punto di passaggio prima di affrontare l’Aubisque o addirittura il Colle del Tourmalet, come é avvenuto durante il Tour del 2010.

    In funzione della forma fisica, possiamo salire al colle dalla Valle d'Ossau o dalla valle d’Aspe.

    Da Bielle, situata a 440m d'altitudine, si tratta di una salita relativamente facile in due tempi e classificata di 2a categoria, con una pendenza media del 5,1%. Una prima parte di 5,5 km fino al colle di Porteigt, che presenta una partenza sostenuta con pendenza al 9/9,5%, ci porta sull’altopiano del Bénou a 900m di altitudine. Uno straordinario altopiano modellato dagli antichi ghiacciai dell'Ossau dell’era quaternaria. La fase di recupero sull’altopiano sarà la benvenuta prima della seconda parte della salita; altri 6 km e un breve passaggio a 2 cifre, sarà un buon test per capire in quale stato siano le gambe. Il ritorno attraverso il bosco di Baget è un percorso collinare, ideale per tornare alla nostra base, prima di andare a rilassarci alle Terme di Eaux Bonnes.

    Arrivare al colle dalla parte opposta non è la stessa cosa! La salita da Escot, al Marie Blanque diventa un temibile colle di 1a categoria, in soli 9,7 km e 7,7% di pendenza media per un dislivello di 715m, ma con un terribile muro finale negli ultimi 4 km: 11% di pendenza media, sezioni superiori al 15% e passaggi fino al 18%, senza un momento di tregua prima della discesa su Bielle! Non c’è da stupirsi se Bernard Thévenet, doppio vincitore del Tour de France nel 1975 e nel 1977, mise i piedi per terra davanti a un muro simile durante la tappa da Biarritz a Pau del Tour del 1978! Prima del "Gigante" che ci aspetta domani è senza dubbio più saggio tenere questa opzione per un’altra volta e approfittare delle terme!

  • Giorno 5: Lourdes, Argelès, Luz Saint Sauveur, Colle del Tourmalet, Campan, Bagnères de Bigorre: 80 km | +1700 m - +

    Credito fotografico: www.cyclingcols.com

    Trilogia atto 2°: Tourmalet! Esiste un’icona più grande agli occhi dei ciclisti di tutto il mondo? Indubbiamente classificato in cima alla lista dei "Giganti", il Tourmalet è un vero mito nella storia del ciclismo, che va oltre alla semplice indicazione "Hors catégorie"! Introdotto nel Tour de France nel 1910, è il colle più salito della "grande boucle", con almeno 87 salite fino ad oggi. Nel 2019 il Tour ha fissato l'arrivo in cima al Tourmalet, portando i corridori a 2115m d'altitudine, dopo aver salito il colle del Soulor. Tourmalet, il colle più alto dei Pirenei sul lato francese, la sua salita è un pellegrinaggio in quota, carico di leggenda e di simbolismo!

    Abbiamo scelto di salire il Tourmalet dal suo versante occidentale. I due versanti della salita (Luz Saint Sauveur e Sainte Marie de Campan) sono entrambi difficili ma la salita da Luz Saint Sauveur è, ai nostri occhi, la più spettacolare. La partenza da Lourdes e la salita lungo la valle dei Gaves, fino all’ingresso delle gole di Luz, sarà il riscaldamento della giornata. Tra Soulom e Luz, la strada attraversa una gola stretta e austera all'uscita della quale si apre il "Paese Toy", il "Paese dei Piccoli", soprannome dato in passato dalla gente della pianura agli abitanti di Luz, Barèges e Gavarnie a causa della loro statura ridotta…

    È a Luz, a 711m d'altitudine, che la salita inizia davvero. 19 km per raggiungere la vetta a 2115 m, +1400 m di dislivello con una pendenza media del 7,4% e numerose sezioni a doppia cifra, fino al 13%, questa è la sfida! Al di là della difficoltà dovuta alla sua lunghezza, alla pendenza e all'arrivo in quota, salire il Tourmalet ha un sapore speciale per i ciclisti di tutto il mondo. Pedalare sui fianchi di questo "Mostro Sacro" equivale a entrare nella storia del ciclismo e confodersi con i miti e le leggende dei primi eroi, fino ai campioni di oggi.

    Dopo aver lasciato Luz, molto rapidamente la pendenza aumenta per raggiungere in media l’8%. Bisognerà abituarsi perché saranno pochissimi i momenti di tregua. All'uscita della ripida traversata del villaggio di Barèges, a 1250m, ci aspetta il primo passaggio chiave: una lunga rampa a 2 cifre, prima di poter respirare un po’ fino a Tournaboup. E' qui che si puo' scegliere di seguire la vecchia strada del Tourmalet, la variante "Laurent Fignon", oggi riservata ai ciclisti e che offre una vista spettacolare sulla valle. All’incrocio delle due strade, restano 4 chilometri. In un finale straordinario, la strada s'innalza verso il cielo, con una vista privilegiata sull'osservatorio astronomico del Pic du Midi, che si trova a 2.877m di altitudiine. L’ultimo chilometro al 13%, costerà caro a 2100m di altitudine, ma in cima, la gigantesca statua di Octave Lapize 1° conquistatore del Gigante nel 1910, saluterà i vostri sforzi. Congratulazioni!

  • Giorno 6: Saint Bertrand de Comminges, Bagnères de Luchon, Colle di Peyresourde, Arreau-Hèches: 80 km | +1100 m - +

    Credito fotografico: www.cyclingcols.com

    Trilogia atto 3°: il colle di Peyresourde è un Gigante che non ha bisogno di presentazioni. Apparso nella storia del Tour nel 1910, nell’incredibile tappa «assassina» da Luchon a Bayonne, dopo il Tourmalet e l’Aubisque, è uno dei colli saliti più spesso dal Tour, con 67 ascensioni all'attivo. Ha tutte le caratteristiche di un colle HC, ma l’organizzazione del Tour lo lascia insolitamente in colle di 1a categoria.

    Da Bagnères de Luchon, situato a 625m di altitudine, il programma annunciato è quasi banale: 945m di dislivello per 14,5 km al 6,5% di pendenza media, niente di spaventoso a vederlo cosi'... ma bisogna diffidare dei numeri! Il Peyresourde consuma le gambe con perfidia, chilometro dopo chilometro, senza darne l'apparenza, ad ogni pedalata fa entrare un po' più nella "zona rossa". La sua pendenza costante tra l’8% e il 9% e alcune sezioni oltre a 10%, lo rendono una salita davvero difficile in cui la resistenza è la chiave del successo.

    Partiremo da Saint Bertrand de Comminges, famosa cittadella medievale, inserita nella lista del patrimonio mondiale dell’UNESCO. L’imponente cattedrale riflette la ricchezza di un eccezionale patrimonio archeologico e architettonico, risalente a 2000 anni addietro! Per riscaldarci seguiremo la valle della Garonna fino a Chaum, dove biforcheremo per raggiungere Bagnères de Luchon, stazione termale dal fascino antico della Belle Epoque. Bagnères è il punto di partenza per altre 2 grandi salite del Tour de France, quella al Port de Balès e la salita di Super Bagnères. Due gemme da mettere assolutamente in programma per la prossima volta!

    La salita al Peyresourde prende bruscamente inizio all'uscita della città, con una rampa all’8% che manda subito in acido le gambe. Seguono 2 km più facili e di nuovo la pendenza aumenta fino a prendere 2 cifre prima di arrivare alla magnifica cappella di Sant Aventin, giusto in vista dell’incrocio con la strada che conduce al Port di Balès. Dopo Garin, è necessario mordere un nuovo passaggio al 12%, poi il finale sostenuto degli ultimi 4 km e i famosi tornanti dove la vista si apre, immensa, su tutte le cime di oltre 3000 m della valle di Luchon. Il segnavia del colle, a 1569m, segna il confine tra i dipartimenti dell’Alta Garonna e degli Alti Pirenei dove scenderemo su Arreau, ma non prima di aver riacquistato le forze alla famosa crêperia!

     

     

  • Giorno 7: Programma a sorpresa, circuito “strada del vino” sulle colline di Jurançon: km e dislivello: "à la carte!" - +

    Dopo questa bellissima collezione dei leggendari Giganti, sulle strade della traversata (Haute route) dei Pirenei, la nostra settimana si conclude con una tappa relax. Le colline di Jurançon e le loro strade tortuose saranno il teatro del nostro ultimo giorno a «sorpresa». La vista da questi crinali posti ai piedi dei PIrenei abbraccia l’intera catena montuosa, dal Pic du Midi di Bigorre ai Paesi Baschi. Semplicemente sontuoso! Attenzione pero', bisognerà continuare a salire le montagne russe di queste colline spesso ardite, non è raro infatti trovare delle rampe al 20% ! Che il Tour de France ne abbia fatto, nel 2019, il palcoscenico di una crono è tutto dire....

    Il nostro circuito passerà attraverso i famosi vigneti di Jurançon. Una sosta per la degustazione di questo nettare presso un noto produttore della zona, sarà il momento per celebrare questa fantastica avventura nei Pirenei.

  • Giorno 8: Fine soggiorno - +

    Dopo una colazione pantagruelica è arrivato il momento, purtroppo, di prepararsi per il viaggio di ritorno. Il sacco é diventato più pesante, pieno di tutte queste magnifiche salite!

    Trasferimento agli aeroporti o alle stazioni ferroviarie di Pau - Lourdes/Tarbes - Biarritz o Tolosa

Prossime Date
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  • 2021

    Dal Sab. 22/05 al Sab. 29/05

    Disponibile

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  • 2021

    Dal Sab. 19/06 al Sab. 26/06

    Disponibile

    PRENOTARE

  • 2021

    Dal Sab. 11/09 al Sab. 18/09

    Disponibile

    PRENOTARE

  • 2021

    Dal Sab. 09/10 al Sab. 16/10

    Disponibile

    PRENOTARE

LIVELLO DI PRATICA RICHIESTO:
LIVELLO 2

  • Livello 1
  • Ti alleni in bicletta in media una volta alla settimana per una buona parte dell'anno
  • Da 40 a 70 km a uscita, con un dislivello massimo di +800 m
  • Livello 2
  • Sei in buona forma fisica e ti alleni regolarmente in bici da strada
  • Da 60 a 100 km a uscita con un dislivello massimo di +1500 m
  • Livello 3
  • La bici da strada é la tua passione. Hai una buona condizione fisica e effettui un'uscita a settimana su delle lunghe distanze
  • Più di 100 km a uscita e un minimo di +1500 m di dislivello

Le Opzioni
Cosa include il soggiorno

  • Cosa include il soggiorno - +

    • Alloggio in Gîte di alta qualità (3 stelle minimo) o in hotel a 3 stelle (minimo), in camere da 2 a 4 persone (con zona ad accesso controllato per le biciclette, officina riparazioni, lavaggio bici). Vi potrebbe essere richiesto di condividere la stanza con qualcuno di sesso opposto;
    • Sette pasti serali, una parte dei quali sarà preparata in casa da Sara con prodotti locali e in prevalenza biolgici e una parte sarà in ristoranti tipici della regione (menu adatto agli atleti);
    • Colazione, spuntini e pranzo al sacco della giornata, merenda al ritorno dell'uscita (in prevalenza con prodotti fatti in casa, prodotti e bevande energetiche per sportivi);
    • Trasporto tra gli aeroporti e le stazioni ferroviarie di Pau, Tarbes e Lourdes e il luogo del soggiorno;
    • Trasporto verso i luoghi di partenza per le uscite giornaliere;
    • Veicolo di assistenza logistica durante l'uscita giornaliera (supporto tecnico, cibo e bevande);
    • Mappe e tracce GPS dei percorsi di ogni giorno;
    • Assistenza tecnica/meccanica da parte di un professionista in caso di bisogno;
    • Accesso a un computer con connessione Internet;
    • 1 maglia Col Cycling Addiction offerta e materiale pubblicitario dell’Agenzia;
    • 1 ingresso in uno stabilimento termale per il giorno di riposo;
    • Tasse di soggiorno;
    • Foto del soggiorno.
  • Cosa non include il soggiorno - +

    • Bevande ai pasti (a parte l'acqua);
    • Spese personali;
    • Trasporto aereo.
  • Opzioni aggiuntive - +

    • Trasporto dagli aeroporti di Tolosa, Biarritz e Bordeaux - Contattateci per i dettagli;
    • Servizio di noleggio biciclette di alta qualità - Contattateci per modelli e prezzi; Li
    • Assicurazione annullamento;
    • Assicurazione multi-rischio (rimpatrio, ricovero, spese di soccorso, ecc.);
    • Camera singola - Contattateci per indicazioni;
    • Notte aggiuntiva - Contattateci per indicazioni;
    • Accompagnamento dalla parte di un coach ciclista (su richiesta)
  • Riduzione di gruppo - +

    • Riduzione del 5% per i gruppi composti da 5 partecipanti;
    • Possibilità di privatizzare il soggiorno per gruppi di 6 persone minimo;
    • Riduzione del 5% per un partner accompagnatore non ciclista.