I Colli della Leggenda
12 colli, 570 km, +12.600 m: la sfida é lanciata!

le col des légendes

Settore: Pirenei
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Difficoltà: Livello 3
niveau 3

Se il tuo sogno è quello di salire a tua volta i grandi colli dei Pirenei che hanno creato la storia del Tour de France, allora questa settimana di grandi salite é fatta per te!

7 giorni | 12 colli | 570 km | +12.600 m

1680€

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Se il tuo sogno è quello di salire a tua volta i grandi colli dei Pirenei che hanno creato la storia del Tour de France, allora questa settimana di grandi salite é fatta per te!

Il nostro programma è semplice: darvi l’opportunità di aggiungere il vostro nome alla leggenda del Tourmalet, dell'Aubisque, dell'Aspin, del Peyresourde, della salita di Hautacam, della Pierre Saint Martin. Ogni giorno i nostri consigli, il nostro supporto e la nostra logistica saranno i vostri punti di forza per raggiungere questo grande risultato.

Salite questi grandi colli uno dopo l'altro, questa volta siete voi che vivete la leggenda! Lasciate esprimere il vostro talento di scalatori, date il meglio di voi stessi! Godetevi in tutta tranquillità la spettacolare bellezza delle vette dei Pirenei, sentite l’intensa eccitazione di arrivare in cima ad uno di questi giganti a più di 2000 metri di altitudine e lasciatevi stupire da altre gemme meno conosciute che i Pirenei nascondono...

Questa settimana è fatta per ciclisti esperti di montagna. Sarà necessario essere in sella fino a 5 ore al giorno, per tappe di 100-130 km con dislivelli da +2000 a +3000 metri, ma abbiamo pensato il nostro programma per permettervi di recuperare dopo ogni giorno di grande sforzo. Due giorni meno impegnativi vi permetteranno di riposare per godere appieno del vostro soggiorno nei Pirenei!

Il programma
Descrizione dettagliata

  • Giorno 1: Arrivo a Pau (trasferimento incluso dagli aeroporti o dalle stazioni ferroviarie di Pau o Tarbes / Lourdes) - +

    Per i trasferimenti dagli aeroporti di Biarritz e Tolosa, vi preghiamo di consultarci (per questi aeroporti il ​​trasferimento avviene tra le 11:00 e le 15:00). Arrivo alla Gîte per il soggiorno.

    Preparazione delle bici e breve uscita nella valle d'Ossau per sgranchire le gambe.

     

  • Jour 2: Louvie Juzon, Nay, Ferrières, Colle del Soulor, anfiteatro del Litor, Colle dell’Aubisque, Laruns: 90 km | +2300 m - +

    sejour3-1Abbiamo scelto di salire il Soulor dal suo sconosciuto versante nord, la selvaggia valle di Ferrières. Dalla valle d'Ossau, il riscaldamento lungo la strada pedemontana, ci porta al punto di partenza della salita, la piccola cittadina di Nay a 280m di altitudine. Un falsopiano di una ventina di chilometri consente di riscaldarsi bene prima di arrivare alla frazione di Ferrières a 575m di altitudine, dove inizia davvero la salita. La strada stretta e ardita rende l’atmosfera suggestiva. Un primo passaggio ripido al 9% all’uscita di Ferrières dà subito il tono, quindi una seconda rampa ci aspetta dopo aver passato Arbéos, la strada sale ora in una superba foresta di faggi. Alla fine del bosco, a circa 950m di altitudine, la pendenza rimane importante, ma la vista sullo spettacolare anfiteatro del Litor ricompensa gli sforzi. L’arrivo al colle del Soulor permette di respirare un po' e di ammirare la caratteristica cima a piramide del Gabizos. La traversata dal Litor al colle dell'Aubisque è unica, la strada a strapiombo su un vuoto impressionante da mozzare il fiato.

    sejour3-2Durante il Tour del 1951, l’olandese Wim Van Est, in maglia gialla, cadde tragicamente nel burrone. La caduta fu miracolosamente fermata 70 metri più in basso da una piccola cengia che gli salvò la vita. Nessuna corda a disposizione era abbastanza lunga per raggiungerlo, bisognerà legare insieme 40 camere d'aria per raggiungerlo e issarlo vivo... La cosa più incredibile è che Van Est ha voluto continuare la gara per non perdere la maglia gialla, uno degli episodi più incredibili del Tour!

    sejour3-3Un ultimo sforzo ci porta in cima all’Aubisque a 1710m. Colle «Hors catégorie", salito ben 73 volte durante il Tour de France. Conquistato per la prima volta nel 1910, in una incredibile tappa da Luchon a Bayonne! Octave Lapize, vincitore della tappa, all'arrivo grido' agli organizzatori di questa folle epopea, "siete degli assassini"!

                                                                                                                                                                                                                    Una foto é d'obbligo di fronte alle 3 biciclette giganti del colle e con sullo sfondo il Pic du Ger, prima di intraprendere la lunga discesa verso Laruns, fino alla nostra base alle pendici della montagna. E' possibile immaginare una giornata  migliore per iniziare questa settimana?

     

     

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  • Giorno 3: Aramits, Arette, Colle della Pierre Saint Martin, Isaba, Port di Larrau, Tardets, Aramits: 125 km | +2600 m - +

    sejour3-6Dopo il «classico» Soulor-Aubisque, oggi ci aspetta una dei gioielli meno conosciuti dei Pirenei. Meno famoso dei leggendari Tourmalet e Aubisque, probabilmente perché il Tour de France lo ha reso meno popolare (solo 2 passaggi nel 2007 e nel 2015), il colle della Pierre Saint Martin è pertanto considerato da molti come il colle più difficile dei Pirenei! Punto di passaggio tra Francia e Spagna a un’altitudine di 1765m, la sua salita é difficile da tutti i versanti e compete con i più grandi colli delle Alpi. 25,8 km partendo da Arette, +1.440 m di dislivello, muri al 15%, una lunga sezione centrale spesso a «2 cifre», irregolarità della pendenza, esposizione al vento da sud, tutti gli ingredienti sono riuniti per farne un colle "HC", la sua salita....una vera sfida!

    Un approccio tranquillo da Aramits consente di far girare le gambe prima di affrontare «la bestia». Al villaggio di Arette, saluteremo il nostro partner, «Cycles Tillous», negozio specializzato la cui reputazione si estende ben oltre il sud-ovest della Francia!

    sejour3-7Poco dopo il cartello de «La Mouline» a 17,5 km dall'arrivo, il muro al 15% segna il vero inizio della salita. Il seguito é una lunga sezione nella magnifica faggeta, con pendenze che oscillano tra il 9 e l’11%. È qui che nel 2015 in un attacco mozzafiato, Froome ha lasciato indietro tutti i suoi rivali e ha vinto il suo secondo Tour de France. Un po’ di discesa e una piccola tregua, sono le benvenute all’incrocio del Colle di Labays. Entriamo ora nel paesaggio carsico delle Arres d’Anie, dominato dall’elegante sagoma del monte omonimo, il Pic d’Anie, che culmina a 2504m d'altitudine. Gli ultimi 3 km dopo aver passato la stazione sciistica (incluso un altro all'8,5%), sono ancora difficili, soprattutto in caso di vento da sud! Al colle, una vista mozzafiato si apre fino all’Oceano Atlantico. Il rilievo carsico, tra i più belli d’Europa, nasconde nei suoi abissi una delle grotte tra le più profonde al mondo. Il paesaggio domina le montagne dei Paesi Baschi e il Port di Larrau, attraverso il quale faremo ritorno.

    sejour3-8Una facile discesa ci porterà fino a Isaba (810m), nella valle del Roncal, in Spagna. Qui si parla basco! La salita al Port di Larrau di 3a categoria non è da sottovalutare. Bisognerà prima di tutto percorrere i 12 km che portano al Port de Lazar a 1129m (8% all'arrivo al colle), prima di poter rilassare le gambe in una breve discesa verso il torrente "Inferno", tutto un programma! Se le gambe risultano già pesanti, allora la salita dell’Inferno al porto di Larrau, 1573m, potrebbe essere l’ultima della giornata. Altri 670 metri di dislivello su circa 11 km, di cui 2 all’8%, prima di poter ammirare il Pic d’Orhy e il Pic d’Anie, le due vette emblematiche dei Paesi Baschi, un vero tesoro per gli appassionati di colli di montagna e di itinerari selvaggi lontano dalla folla. Quindi 23 km di una rapida discesa verso Larrau ci portano a Licq-Athérey, dove inizia una nuova salita alla Pierre Saint Martin da Saint Engrace, un altro gioiello di cui approfittare se le gambe ne sono ancora in grado! Ma i 17 chilometri di falsi sali-scendi che portano ad Aramits, saranno probabilmente sufficienti per completare questo eccezionale circuito tra Francia e Spagna, senza dubbio uno dei momenti salienti di questa settimana.

     

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  • Giorno 4: Laruns, Colle di Marie Blanque, Bosco di Baget, Escot, Laruns: 65 km | +1000 m - +

    sejour3-12 La giornata di ieri potrebbe aver lasciato il segno. È tempo di riposarsi un po’ dopo questa prima introduzione muscolare; bisogna tenere le forze per il resto del programma!

    Oggi ci aspetta il colle di Marie Blanque, magnifico punto panoramico su tutta la valle d’Ossau e adatto ad una giornata di recupero attivo.

    Se preferisci puoi goderti un po’ di riposo alla Gîte. Il pomeriggio sarà dedicato a una sessione di benessere presso la spa termale di Eaux Bonnes.

    Salito già 15 volte dal Tour de France dalla sua introduzione nel 1978, il colle di Marie Blanque, situato a 1035 m sul livello del mare, costituisce spesso un punto di passaggio prima di affrontare l’Aubisque o addirittura il colle del Tourmalet, come é avvenuto durante il Tour del 2010.

    sejour3-13A seconda della voglia e delle forma, possiamo salire al colle dalla Valle d'Ossau o dalla valle d’Aspe.

    Da Bielle, situata a 440m d'altitudine, si tratta di una salita relativamente facile in due tempi e classificata di 2a categoria, con una pendenza media del 5,1%. Una prima parte di 5,5 km fino al colle di Porteigt, che presenta una partenza sostenuta con pendenza al 9/9,5%, ci porta sull’altopiano del Bénou a 900m di altitudine. Uno straordinario altopiano modellato dagli antichi ghiacciai dell'Ossau dell’era quaternaria. La fase di recupero sull’altopiano sarà la benvenuta prima della seconda parte della salita; altri 6 km e un breve passaggio a 2 cifre, sarà un buon test per capire in quale stato siano le gambe. Il ritorno attraverso il bosco di Baget è un percorso collinare, ideale per tornare alla nostra base, prima di andare a rilassarci alle Terme di Eaux Bonnes.

    sejour3-12Arrivare al colle dalla parte opposta non è la stessa cosa! La salita da Escot, al Marie Blanque diventa un temibile colle di 1a categoria, in soli 9,7 km e 7,7% di pendenza media per un dislivello di 715m, ma con un terribile muro finale negli ultimi 4 km: 11% di pendenza media, sezioni superiori al 15% e passaggi fino al 18%, senza un momento di tregua prima della discesa su Bielle! Non c’è da stupirsi se Bernard Thévenet, doppio vincitore del Tour de France nel 1975 e nel 1977, mise i piedi per terra davanti a un muro simile durante la tappa da Biarritz a Pau del Tour del 1978! Prima del "Gigante" che ci aspetta domani è senza dubbio più saggio tenere questa opzione per un’altra volta e approfittare delle terme!

     

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  • Giorno 5: Hèches, Arreau, Colle d’Aspin, Sainte Marie de Campan, Colle del Tourmalet, Luz, Lourdes: 100 km | +2135 m - +

    sejour3-17Tourmalet! Esiste un’icona più grande agli occhi dei ciclisti di tutto il mondo?

    Indubbiamente classificato in cima alla lista dei "Giganti", il Tourmalet è un vero mito nella storia del ciclismo, che va oltre alla semplice indicazione "Hors catégorie"! Introdotto nel Tour de France nel 1910, è il colle più salito della "grande boucle", con 87 salite fino ad oggi. Nel 2019 il Tour ha fissato l'arrivo in cima al Tourmalet, portando i corridori a 2115m d'altitudine, dopo aver salito il colle del Soulor. Tourmalet, il colle più alto dei Pirenei sul lato francese, la sua salita è un pellegrinaggio in quota, carico di leggenda e di simbolismo!

    Un trasferimento dalla nostra base ci porta all’ingresso della valle dell’Aure. Abbiamo scelto infatti di iniziare salendo il Colle dell’Aspin, cat.1, 12 km, 6,5% pendenza media, al fine di rendere questa giornata una Grande Traversata degli Alti Pirenei. Partendo da Arreau a 700m di altitudine, la strada sale dolcemente per i primi 5 km prima di diventare più ripida (1 km al 9%) all'avvicinarsi al Colle. Siamo ora a 1490m sul livello del mare, la vista si apre sulle alte vette con in vista, il Pic du Midi de Bigorre che sovrasta tutto il paesaggio, fiancheggiato dalla caratteristica sella che stiamo per percorrere: il Tourmalet! sejour3-18 La discesa dal lato ovest del colle d'Aspin ci porta a Sainte Marie de Campan, un piccolo villaggio all'incrocio tra i due colli. E' qui che Eugène Christophe, durante l’edizione del 1913 del Tour de France, riparò nella fucina del villaggio la sua forcella rotta. Non solo perse ogni speranza di vincere la tappa, ma ricevette una penalità di 3 minuti per aver beneficiato di assistenza durante la riparazione, cosa proibita dalle regole del tempo!

    sejour3-1917 chilometri, a 7,4% di pendenza media, un arrivo in quota a 2115m per un dislivello di 1270m, il momento della verità è arrivato. I primi 4 chilometri fino a Grip risultano piuttosto facili. La faccenda ora diventa seria: davanti a noi si profila la salita più sostenuta in Francia su una tale distanza. Non scendiamo mai al di sotto dell’8% con sezioni fino al 13%. Trovare il giusto ritmo è la chiave della riuscita, un ultima curva a sinistra e poi la vetta appare magicamente, la porta di accesso alla valle di Luz e di Gavarnie, il "Paese Toy". La gigantesca statua del Tourmalet domina i ripidi pendii, gli Hautes Pyrénées rendono omaggio a tutti i ciclisti che conquistano il colle dal 1910. La magnifica vista sul Pic d'Ardiden e le alte cime dei Pirenei occidentali ci invita a riposare un po' prima di scendere verso Luz, punto di partenza di un'altra delle salite simbolo del Tour de France, la formidabile salita alla stazione sciistica di Luz Ardiden, che non teme il confronto con l'Alpe d'Huez! La strada si snoda ora attraverso le gole di Luz, che impedivano l’accesso dalla pianura al "Paese Toy" prima dell’arrivo della strada nel 1746. Il nostro ritorno costeggia poi il Gave di Pau fino a Lourdes.

     

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  • Giorno 6: La Barthe de Neste, Saint Bertrand de Comminges, Port de Balès, Bagnères de Luchon, Colle di Peyresourde, Colle d´Azet, Saint Lary, Arreau: 115 km | +2660 m - +

    sejour3-23La nostra conquista dei leggendari colli dei Pirenei continua con un’altra splendida tappa, non meno di tre colli nel menù della giornata! Partiamo da La Barthe de Neste, borgo che segna l’ingresso nella valle dell’Aure, che percorreremo al ritorno. Circa venti chilometri di riscaldamento ci portano a Saint Bertrand de Comminges, famosa città medievale dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. L’imponente cattedrale riflette la ricchezza di un eccezionale patrimonio archeologico e architettonico, vecchio di 2000 anni! A Mauléon Barousse, inizia la prima difficoltà della giornata con la salita al Port di Balès. Culminante a 1755m, questo colle Hors Catégorie, collega la val Barousse alla valle dell'Oueil sopra Bagnères de Luchon, ai confini tra i dipartimenti degli Alti Pirenei e dell’Alta Garonna.

    sejour3-24Il Port de Balès é apparso 5 volte al Tour de France. I suoi 19 km a una pendenza media del 6,2% su 1180m di dislivello, sono caratterizzati da un primo tratto quasi facile fino alle Granges de Crouhens (869m). Attenzione pero' il resto del percorso è impegnativo e gli ultimi 12 km sono spesso a 2 cifre con un massimo al 13,5% a 3 km dall'arrivo al colle. È qui che Andy Schleck nel Tour del 2010, ha deragliato e probabilmente perso tutte le possibilità di finire in maglia gialla a Parigi. Finì secondo, a pochi secondi da Contador, ma in seguito fu dichiarato vincitore dopo la squalifica di quest'ultimo per doping.

    La discesa è veloce su un asfalto eccellente, sullo sfondo le cime di 3000m di Luchon. A St Aventin, a 829m di altitudine, raggiungiamo la strada D618, proveniente da Bagnères de Luchon. Qui inizia la salita al nostro ultimo colle della trilogia dei Pirenei: dopo l’Aubisque e il Tourmalet, è il Peyresourde che ci prepariamo ad affrontare.

    sejour3-25Un gigante che non ha bisogno di presentazioni, è apparso nella storia del Tour nel 1910, nell’incredibile palcoscenico della tappa «assassina» da Luchon a Bayonne. Con 67 salite all'attivo, è uno dei colli saliti più spesso dal Tour de France, dopo il Tourmalet e l’Aubisque. Ha tutte le caratteristiche di un colle HC, ma l’organizzazione del Tour lo lascia curiosamente, in 1a categoria. Non fatevi ingannare, la pendenza costante tra l'8 e il 9% e alcune sezioni a più del 10%, la rendono una salita difficile dove la resistenza è la chiave del successo. In cima al colle, a 1.569m, verso ovest é visibile una stretta strada tortuosa che sale a una nuova linea di creste che dovremmo salire prima di raggiungere la valle dell’Aure. Si tratta del Colle d’Azet, l'ultimo test della giornata.

    Nel 1997, l’immenso Marco Pantani sarà il primo vincitore di questo colle, ad oggi salito 8 volte dal Tour de France. La discesa sulla valle di Louron ci consentirà di recuperare fino a Genos, prima di affrontare i 7,4 km della ripida salita che ci portano al Colle d’Azet. Con una pendenza media dell’8,3% e una sezione al 12%, sarà necessario avere ancora un po' di riserve per non soffrire troppo in questi ultimi 650m di dislivello. Prima di lasciarci filare sulla discesa tecnica che porta a Azet, St Lary e alla valle d’Aure. La vista aperta su tutti i lati ci consente di calcolare la strada percorsa e quella che resta da fare se volessimo finire al Colle di Portet, come la 17a tappa del Tour 2018.

    È con un sorriso sulle labbra che arriveremo al nostro punto di partenza, i «Grandi» sono conquistati!

     

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  • Giorno 7: Lourdes, Argèles-Gazost, Hautacam, Juncalas, Colle di Lingous, Lourdes: 73 km | +1430 m - +

    sejour3-30La settimana non è finita... Il nostro bottino di colli mitici non sarebbe completo senza affrontare la salita di Hautacam. Abbiamo riservato il meglio per la fine, pochi chilometri per quest’ultimo giorno, ma quale apoteosi! Messo in luce dal Tour de France 5 volte dal 1994 l'arrivo in cima a Hautacam, ha dato notorietà a questa salita, in precedenza percorsa unicamente dalla gente del posto come allenamento per i «giganti».

    Hautacam è una di quelle salite che ti spezzano con i loro falsi ritmi dove la giusta cadenza è difficile da trovare. L’irregolarità della pendenza è la sua caratteristica. Le poche sezioni di discesa non sono là per farti riprendere fiato, ma solo per ricordarti crudelmente che il seguito sarà ancora più duro: 100 metri di discesa all’8% immediatamente seguiti da una sezione al 15%, non sono una trappola piuttosto che una possibilità di recupero?

    sejour3-31La strada da Lourdes a Argelès Gazost offre un riscaldamento perfetto prima di arrivare al ponte sul Gave di Pau, che segna l’inizio della salita. Siamo a 420m e bisognerà arrampicare per più di 1100m di dislivello su 16 km per arrivare al passo di Tramassel a 1620m, capolinea della salita. Il "suffer fest" inizia immediatamente dopo il supermanto del ponte.....

    Tra Arbouix e Artalens, la strada non offre un attimo di tregua, con una pendenza costatemente sopra alle 2 cifre e con tratti al 13%. La sezione più dura si trova a 3 km dall'arrivo alla stazione, una lunga rampa del 12% con muri fino al 16%, senza guardrail ed esposta agli elementi naturali. Il caldo, il freddo o il vento possono rendere questo passaggio un inferno che segnerà la vostra vita di scalatori. Dopo l'arrivo al parcheggio della stazione di Hautacam, utilizzato come zona di arrivo del Tour, mancano ancora 1,3 km e 100m di dislivello per terminare la salita. La vista a 360° sull’alta montagna dei Pirenei e sul suo paesaggio pedemontano è grandiosa, la più grande ricompensa per gli sforzi fatti durante questa eccezionale settimana di ciclismo in alta quota, che resterà impressa nella memoria!

     

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  • Giorno 8: Fine soggiorno - +

    Dopo una colazione pantagruelica, è arrivato purtroppo il momento di prepararsi per il viaggio di ritorno. Il sacco é diventato più pesante, pieno di tutte queste magnifiche salite!

    Trasferimento agli aeroporti o alle stazioni ferroviarie di Pau - Lourdes / Tarbes - Biarritz o Tolosa per una partenza nel tardo pomeriggio.

Prossime Date
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  • 2021

    Dal Sab. 05/06 al Sab. 12/06

    Disponibile

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  • 2021

    Dal Sab. 21/08 al Sab. 28/08

    Disponibile

    PRENOTARE

  • 2021

    Dal Sab. 25/09 al Sab. 02/10

    Disponibile

    PRENOTARE

LIVELLO DI PRATICA RICHIESTO:
LIVELLO 3

  • Livello 1
  • Ti alleni in bicletta in media una volta alla settimana per una buona parte dell'anno
  • Da 40 a 70 km a uscita, con un dislivello massimo di +800m
  • Livello 2
  • Sei in buona forma fisica e ti alleni regolarmente in bici da strada
  • Da 60 a 100 km a uscita con un dislivello massimo di +1500m
  • Livello 3
  • La bici da strada é la tua passione. Hai una buona condizione fisica e effettui un'uscita a settimana su delle lunghe distanze 
  • Più di 100 km a uscita e un minimo di +1500 m di dislivello

Le opzioni
Cosa include il soggiorno

  • Cosa include il soggiorno - +

    • Alloggio in Gîte di alta qualità (3 stelle minimo) o in hotel a 3 stelle (minimo), in camere da 2 a 4 persone (con zona ad accesso controllato per le biciclette, officina riparazioni, lavaggio bici). Vi potrebbe essere richiesto di condividere la stanza con qualcuno di sesso opposto;
    • Sette pasti serali, una parte dei quali sarà preparata in casa da Sara, con prodotti locali e biolgici (in prevalenza) e una parte sarà in ristoranti tipici della regione (menu adatto ad atleti);
    • Colazione, spuntini e pranzo al sacco della giornata, merenda al ritorno dell'uscita (in prevalenza prodotti fatti in casa, prodotti e bevande energetiche per sportivi);
    • Trasporto tra gli aeroporti e le stazioni ferroviarie di Pau, Tarbes e Lourdes e il luogo di soggiorno;
    • Trasporto verso i luoghi di partenza per le uscite giornaliere;
    • Veicolo di assistenza logistica durante l'uscita giornaliera (supporto tecnico, cibo e bevande);
    • Mappe e tracce GPS dei percorsi per ogni giorno;
    • Assistenza tecnica/meccanica da parte di un professionista, in caso di bisogno;
    • Accesso a un computer con connessione Internet;
    • 1 maglia Col Cycling Addiction offerta e materiale pubblicitario dell’Agenzia;
    • 1 ingresso in uno stabilimento termale per il giorno di riposo;
    • Tasse di soggiorno;
    • Foto del soggiorno.
  • Cosa non include il soggiorno - +

    • Bevande ai pasti (a parte l'acqua);
    • Spese personali;
    • Trasporto aereo.
  • Opzioni aggiuntive - +

    • Trasporto dagli aeroporti di Tolosa, Biarritz e Bordeaux - Contattateci per i dettagli;
    • Servizio di noleggio biciclette di alta qualità - Contattateci per modelli e prezzi; Li
    • Assicurazione annullamento;
    • Assicurazione multi-rischio (rimpatrio, ricovero, spese di soccorso, ecc.);
    • Camera singola - Contattateci per indicazioni;
    • Notte aggiuntiva - Contattateci per indicazioni;
    • Accompagnamento dalla parte di un coach ciclista (su richiesta).
  • Riduzione di gruppo - +

    • Riduzione del 5% per i gruppi composti da 5 partecipanti;
    • Possibilità di privatizzare il soggiorno per gruppi di 6 persone minimo;
    • Riduzione del 5% per un partner accompagnatore non ciclista.